Exhibitions

SPAZIO E | Exhibitions

 

Mostra collettiva ARTE DA INDOSSARE presso Spazio E, Ghemme (NO) - 8 dicembre 2017 / 14 gennaio 2018

 

TIBERIUS VIENNA | Exhibitions

 

Mostra collettiva itinerante Artistar Jewels 2017 presso Tiberius Store a Vienna - 29 settembre / 31 ottobre 2017

ADIANCENZE | Exhibitions

Mostra collettiva itinerante Artistar Jewels 2017 presso la galleria Adiacenze a Bologna - 1/14 giugno 2017.

CREATIVITY OGGETTY | Exhibitions

 

Mostra collettiva itinerante Artistar Jewels 2017 presso Creativity Oggetty, Torino - 13/30 Maggio 2017

FUORISALONE Milano 2017 - Ventura Design District | Exhibitions

 

Din-Design In 2017 VENTURA DESIGN DISTRICT MILANO - 4/9 aprile 2017

JVF - JEWELRY VIRTUAL FAIR 2017 | Contest - Exhibitions

Jewelry Virtual Fair - JVF DESIGNER CONTEST

 

Inaugurazione presso La Maison Pianegonda - 22 gennaio 2017

Mostra FUCHSIA INSPIRATIONS - 23 / 25 gennaio 2017 Palakiss Business Center - Vicenza.

RI-DEFINIRE IL GIOIELLO 2017 | Exhibitions

 

Ri-definire il Gioiello VI edizione 22 - 28 marzo 2017 Spazio Seicento Milano

 

 

 

Parole preziose e gioielli d'artista protagonisti a Milano.

Arriva la sesta edizione di Ridefinire il Gioiello: dallo Spazio Seicentro di Milano

al Museo del Bijou di Casalmaggiore 41 gioielli danno voce a racconti e poesie.

 

Tra gli ospiti: Giancarlo Cattaneo da Radio Capital,

Letizia Frigerio dal Museo del Bijou, Monica Farnè coreografa di Slapstick.

 

Milano, 22 marzo 2017_Il gioiello contemporaneo si mette in mostra. Dal 22 al 28 marzo 2017 in arrivo la sesta edizione di Ridefinire il Gioiello ospite allo Spazio Seicentro di Milano in via Savona 99. Saranno presentati 41 gioielli inediti, progettati da artisti italiani e stranieri. Evento che ha ricevuto il patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano e del Comune di Casalmaggiore.

 

Ridefinire il Gioiello nato nel 2010 da un'idea dalla curatrice Sonia Patrizia Catena negli anni è diventato un punto di riferimento nella sperimentazione materica sul gioiello d'arte. Un'interessante vetrina per artisti e designer, un progetto itinerante che promuove creazioni esclusive e selezionate dalla giuria e dai partner per: aderenza al tema, ricerca, innovazione e originalità ideativa ed esecutiva. Gioielli tra loro molto diversi per materiali impiegati, ma uniti da un'unica tematica: libri, racconti e poesie. Questi monili diventano parole preziose, piccoli libri d'artista indossabili, frammenti che svelano la cifra stilistica di ogni artista, che qui esprime un momento intimo e libero nell'incontro con il testo, ove ogni frase e verso diventa materia tangibile che incanta e meraviglia.

 

Un progetto che ha coinvolto più di 2.000 creativi tra artisti, designer e orafi, che sono stati in grado di spingere la loro ricerca al di là dei confini usuali, dimostrando come il valore di un materiale stia nella capacità di trasfigurare un’idea, nel renderla indossabile. In questi anni Ridefinire il Gioiello ha intercettato e al contempo stimolato il fermento creativo del gioiello contemporaneo dando vita ad un circuito sinergico e in continuo movimento. La manifestazione, legata a un concorso annuale, ha l'obiettivo di valorizzare e promuovere un nuovo gioiello, dando voce a diverse ricerche stilistiche e materiche. Punto di riferimento e d'incontro per gli stessi artisti e designer che in questi anni, grazie al concorso, hanno fatto rete dialogando e confrontandosi fra loro.

 

CONCEPT PROGETTO

 

Sento da sempre l'esigenza di creare partendo da ciò che già esiste.

Negli oggetti comuni che ci circondano vedo forme nelle forme ed utilizzi alternativi.

Questi oggetti mi vogliono comunicare qualcosa ed io non faccio altro che fermarmi ad ascoltare.

Scelgo tra quelli che più si adeguano, sia per matericità che duttilità, alle mie finalità creative, li altero matericamente sfruttando le loro caratteristiche plastiche e li ricolloco in contesti totalmente diversi da cui sono appartenuti, annullandone le origini.

Il libro La mente estesa di Rupert Sheldrake ha ispirato la mia collezione di gioielli Amoeba.

Il concetto proposto da Sheldrake nel libro è che le menti si estendano oltre il corpo attraverso le intenzioni e sceglie metaforicamente l'Ameba o Amoeba, organismo unicellulare che, come la mente, invia delle proiezioni nell'ambiente circostante.

Io vedo il gioiello come estensione della mente; non un oggetto statico finalizzato a se stesso ma vivo, organico in quanto proiezione dell'essenza di chi lo realizza, spirito di chi lo indossa ed in grado, a sua volta, di trasmettere proiezioni a chi lo osserva.

Uno scambio simbiotico tra soggetti e oggetto, un linguaggio telepatico tra menti e materia, in cui grazie alla mente la materia può vibrare e far conoscere la propria anima, in cui la mente, attraverso la materia, può esprimere la propria anima, in cui mente e materia possono cambiare forma proprio come l'Amoeba ed un oggetto da povero diventare prezioso grazie alla mente estesa.

 

ARTISTAR JEWELS 2017 | Exhibitions - Contest

 

Contest ARTISTAR JEWELS - Media Partner VOGUE ACCESSORY 23 / 26 febbraio 2017 Palazzo Giureconsulti Milano

 

Collana Nodes PREMIO MOSTRA ITINERANTE

 

ADIACENZE Bologna 8-14 giugno

CREATIVITY OGGETTI Torino 13-30 maggio

TIBERIUS AMMERER & VALENZUELA OG. Vienna 29 settembre / 21 ottobre 2017

LITUANIA - Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea METALLOPhone: BONDS

 

Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea METALLOPhone: BONDS 2017 presso AV17 Gallery - Vilnius

5/26 ottobre 2016

FUORISALONE 2016 | Events

 

Nhow Hotel via Tortona, 35 Milano - Evento Natura Donna Impresa.

TRIBUTE TO FRIDA KAHLO | Exhibitions

 

Collana Symbiotic di Simona Girelli selezionata dall'Associazione GioielloDentro per la mostra collettiva omaggio a Frida kahlo .

Frida Kahlo e i riflessi della sua anima....il rapporto simbiotico e inscindibile

con il suo riflesso, con il dolore e la passione.

 

Materiali: seta Chiffon - vetro

 

Ho voluto interpretare l'importanza che ha il riflesso per Frida Kahlo, quel riflesso attraverso cui vedeva la propria immagine; riflesso di quella luce che dal profondo della sua anima emergeva ogni volta che il destino la costringeva a guardarsi.

Riflessi proiettati, guidati e controllati da un'anima forte che, opponendosi energicamente, riesce a liberare mente e mano da quel corpo che il crudele destino ha reso inerte.

Linee spezzate ma dinamiche rappresentano il suo corpo e il suo spirito ribelle, un fitto groviglio di linee contorte e spigolose interpretano metaforicamente la "prigione" che intrappola il suo corpo.

Con il rosso, colore ricorrente nei suoi quadri, ho voluto rappresentare la passione che Frida aveva per se stessa, per la vita e per tutto ciò che intraprendeva.....un inno alla gioia e alla sua insaziabile voglia di esistere e di gridare al mondo la sua esistenza, ma anche il suo coraggio di vivere, di amare, di guardarsi e, attraverso la sofferenza e il dolore, di raccontare, senza filtri, se non quello dell'arte, ciò che vedeva.

 

MUSEO PIERMARIA ROSSI BERCETO | Exhibitions

 

Sentieri e Intersezioni di Simona Girelli.

Mostra collettiva itinerante Gustare l'Arte - Visioni e sapori lungo la Via Francigena organizzata dall'Associazione Culturale Sentieri dell'Arte e dal Museo Pier Maria Rossi di Berceto.

 

EXPO 2015 - Expo in città | Exhibitions

 

 

The House of Reuse: IL CIBO E I RITI DELLA TAVOLA

 

 

Progetto di riciclo - Installazione La tavola del Futuro

 

CONCEPT

 

Il progetto proposto rappresenta la personale interpretazione di Simona Girelli de La Tavola del Futuro.

Una visione ottimistica di un futuro in cui, ormai pienamente consapevoli della ricchezza del nostro territorio, sappiamo come sfruttarlo e lo portiamo in tavola in modo sano e senza sprechi.

Un futuro in cui l'Uomo conosce perfettamente la Natura e, nel pieno rispetto, ne sfrutta e mantiene in perfetto equilibrio i suoi elementi (ACQUA, ARIA, TERRA e FUOCO), permettendo così di limitare i danni ambientali e sfamare l'intera popolazione mondiale.

Un futuro in cui, capaci di vedere oltre la natura e la forma degli oggetti , grazie ad una costante informazione e attenta educazione che arriva dal passato, sappiamo come sfruttare gli scarti inorganici e renderli parte di un ciclo vitale sempre in continuo rinnovamento.

Nella "Casa del Riuso" , La Tavola del Futuro rimane salda alle tradizioni come fulcro della nostra vita quotidiana; una tavola che non si "disperde" nell'evoluzione tecnologica, pur lasciandosi contaminare dal quel gusto minimalista, rivolto alle linee ma non ai contenuti. Una tavola informale ma super organizzata e dinamica in cui, attraverso un attento riciclo, è rappresentato il ciclo di vita degli oggetti (contenitori per il cibo, mezzo per diffondere la luce e arredamento).

La comunicazione tra i commensali è espressa concettualmente attraverso la gestualità.

 

L'equilibrio tra gli elementi, ACQUA, ARIA, TERRA e FUOCO, definisce concettualmente l'installazione.

 

TERRA: manichino (materiale di recupero) utilizzato come sostegno centrale del tavolo, per rappresentare la nostra Madre Terra e l'Uomo, protagonista assoluto del suo futuro.

ACQUA: la "scultura" ad effetto "cascata", che si articola intorno al supporto centrale, è il risultato della fusione e assemblage di bottiglie di plastica trasparenti riciclate.

FUOCO: il fuoco ha permesso di plasmare la materia e di modificarne le caratteristiche, attraverso la reazione chimica della fusione.

 

Stoviglieria

Gli oggetti che decorano la tavola sono in Etamina, tessuto scelto per il suo stretto rapporto con la cucina (canovaccio per filtrare brodi, fondi o salse), combinato a plastica riciclata.

 

Commensali

Mani di manichini ed espositori per gioielli (materiale di recupero), grazie a posizioni diverse, rappresentano i commensali e, attraverso la gestualità, ne esprimono il dialogo.

La Seta, grazie alle sue caratteristiche chimiche, è utilizzata per impieghi biomedici.

Recenti studi fanno ben sperare, infatti, nell'utilizzo, in un futuro prossimo, di una proteina della seta come biomateriale per la riparazione di tessuti del corpo umano danneggiati.

Nella visione futuristica di Simona Girelli questo estremo utilizzo alternativo dei materiali è da tempo applicato.

Attraverso la Seta ha voluto rappresentare concettualmente l'anatomia umana.

Bassorilievi tessili, realizzati trattando questo prezioso e antichissimo tessuto, permettono di percepire parti del corpo mancanti (braccia commensali e busto centrale).

 

Lampadario: assemblage di stoviglie di plastica monouso riciclate (bicchieri, cucchiai, coppette finger food , piattini, vassoi).

 

 

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